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L'AZIENDA
La
nostra azienda agricola ha circa 16 ettari di terreno, di cui 3 a campi
coltivabili. Il resto è bosco, maggiormente castagno e quercia.
Questo bosco ci assicura l'acqua calda ed il riscaldamento per casa usando
una caldaia a legna.
I
campi sono suddivisi in orto, frutteto, frumento e stalla incluso il recinto
per gli animali da cortile.
L'orto
Nel nostro orto coltiviamo tutte le verdure tipiche della zona come l'insalata
di varie tipi, carote, cipolle, pomodori, cetrioli, zucchine, peperoni,
erbe aromatiche per elencarne soltanto alcune. Durante l'inverno ci aiuta
molto la nostra serra dove crescono le verdure invernali come l'insalata,
finocchio, cipolla e varie qualità di cavolo. Cosi abbiamo le nostre
verdure da offrire quando apre la stagione turistica a Pasqua. Tutto cresce
soltanto con l'acqua, il sole e lo sterco dei nostri animali rispettando
le fasi della luna.
Il
frutteto
Noi abbiamo due frutteti, uno ancora giovane con alberi da frutto come
ciliegi , albicocchi, peschi, peri, susini, meli ed altro.
Nell'altro crescono frutti di bosco come mirtilli, ribes, lamponi e l'uva
spina. Grazie alla sua posizione in mezzo al bosco e l'altitudine abbiamo
un grande successo con queste colture. Anche in questo caso rispettiamo
rigorosamente le fasi della luna ed usiamo prodotti alternativi tipo il
rame, estratto di crisantemi ed altri prodotti simili.
La
stalla
Nella nostra stalla vivono animali da cortile come polli, oche, tacchini
e conigli. Il pollame ha un bel recinto intorno alla stalla dove gli animali
razzolano liberamente, ruspando e facendo buche. La maggior parte dei
nostri animali si riproduce naturalmente. Gli animali sono alimentati
con grano, mais, soia e erba. L'acqua che devono è acqua di sorgente.
IL
RISTORANTE
Tutta
la frutta e verdura prodotta viene cucinata appena colta. Noi lasciamo
rivivere le vecchie tradizioni della cucina contadina della zona.
Quando si faceva la battitura, le famiglie si univano per preparare il
pranzo, dove non doveva mancare nulla. La festa della battitura era d'estate
nel mese di Luglio. L'animale più importante era l'oca, in dialetto
"ciucio". Si cuoceva in brodo, si facevano i colli ripieni,
si usavano i pezzi minori come le punte delle ali per il sugo ed infine
si faceva il "ciucio" arrosto nel forno a legna.
Un possibile menù tipico della battitura poteva essere:
tagliatelle fatte in casa al sugo e brodo di oca con i tagliolini fatti
in casa come primi piatti. Come secondo l'arrosto di oca al forno ed altri
animali da cortile arrosto al forno o cotti sui carboni. Tutte le pietanze
erano preparate con tante erbe aromatiche come la salvia, il rosmarino,
il timo, il finocchio e naturalmente con l'aglio. Insieme con la carne
si mangiava il pane fatto in casa e le verdure di stagione : pomodori,
cetrioli, insalata per elencarne solo alcuni.
I dolci fatti in casa concludevano la festa.
Un
altro evento molto importante era a novembre o dicembre quando si ammazzava
il maiale. Era una festa caratterizzata dall'abbondanza di carne, dato
che allora non esistevano né frigoriferi né congelatori
per conservare.
Col sangue si faceva il "sanguinaccio" o "burischio".
Con la testa, orecchie comprese, e la coda e le zampe del maiale si preparava
la "testa fredda". La pancia si usava per la pancetta
I cosci diventavano i famosi prosciutti e le zampe anteriori, trattate
nello stesso modo diventavano "le spalle". Col collo si preparava
il "capocollo", tutt'oggi un amato antipasto.
Le parti di carne rimanenti e meno pregiate diventavano salsicce o salami.
Appoggiandosi
a questi tradizioni abbiamo elaborato il nostro menù. Tutto si
prepara soltanto a richiesta perché solo così si può
mantenere l'altissima qualità dei nostri piatti. Conditi al momento
con erbe fresche e spezie e cotti al fuoco davanti ai vostri occhi, per
offrirvi il meglio della cucina toscana.
Si può anche vedere come si fa il pane fatto in casa e godersi
il suo profumo.
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